A gennaio, risse e disordini in Cina per comprare il nuovo iPhone
MILANO - Son tempi davvero tormentati per la Apple in Cina: nei mesi scorsi lo scandalo
per le condizioni di lavoro nelle fabbriche della Foxconn dove si producono, tra gli altri, iPhone e iPad. Ora una storia grottesca, e al contempo drammatica, dove, per carità, il gigante di Cupertino non ha alcuna responsabilità diretta. Ma che dimostra a qual punto di parossismo sia arrivata la febbre consumistica tra le nuove generazioni del gigante asiatico.
PER 2.600 EURO - Ebbene, nell'aprile dell'anno scorso, un 17enne ha venduto un rene, sì un rene, per poter acquistare un iPhone e un Ipad. Ora, come riferisce l'agenzia di stato cinese Xinhua, sono state arrestate cinque persone, tra cui il chirurgo che ha effettuato l'intervento, per lesioni volontarie: uno degli imputati aveva ricevuto 22o.o0o Yuan (26.000 euro circa) per organizzare il trapianto. Al giovane aveva versato 22.000 Yuan (2.600 euro) e il resto l'aveva diviso con il medico e gli altri tre.