| Processo di Bologna |
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L’adesionedella Santa Sede al Processo di Bologna, dal 2003, consente alle Facoltà ecclesiastiche di inserirsi nella corrente degli studi superiori in Europa e di ottenere in futuro il riconoscimento dei titoli accademici in teologia e in altre scienze ecclesiastiche all’interno del mondo universitario. Grazie al Processo di Bologna inoltre la Santa Sede è presente e può portare il proprio contributo negli ambiti internazionali in cui vengono prese le decisioni riguardanti gli studi superiori ed anche le facoltà ecclesiastiche sono invitate a mettersi in rapporto e in discussione con le istituzioni e gli studiosi di altre discipline scientifiche. Per innalzare il livello della qualità dovrebbe esserci l'istituzione, da parte di tutti gli Stati che aderiscono al Processo di Bologna, di un'apposita agenzia che curi e verifiche il livello qualitativo delle istituzioni del proprio paese e si relazioni con le altre agenzie nazionali attraverso una rete europea. Per tale motivo la Santa Sede ha attivato l'Agenzia per la Valutazione e la Promozione della Qualità, l'AVEPRO, per la promozione e la verifica della qualità delle facoltà e università ecclesiastiche europee. L’ENQA (European Association for Quality Assurance in Higher Education) è la Rete Europea della Qualità nell'Istruzione Superiore che si occupa di diffondere informazioni, esperienze e buone pratiche in materia di assicurazione della qualità nell'istruzione superiore alle agenzie europee, alle autorità pubbliche e agli istituti di istruzione superiore e ha il compito di vigilare sull'effettiva risposta in termini di qualità dei servizi degli istituti di istruzione.
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