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Home Filosofia Programmi Baccalaureato Corsi Opzionali 2011-12
Corsi Opzionali 2011-12 PDF Stampa E-mail

Corsi opzionali

Primo semestre

FO1080       Estetica (2c) (3 ECTS)

P. Juan Gabriel Ascencio, L.C.

FO1086       Teoria del contratto sociale (2c) (3 ECTS)

P. Carlos Villalba, L.C.

FO1093       Lettura del Fedone di Platone (2c) (3 ECTS)

Prof. Giuseppe D’Acunto

FO1097       Questioni di storia della filosofia antica: Platone e Aristotele (2c) (3 ECTS)

Prof. Armin Schwibach

FO1098       Lettura guidata della Summa contra gentiles (2c) (3 ECTS)

Fr. Rodrigo Bitencourt, L.C.

 

Secondo semestre

FO1068       Filosofia del linguaggio (2c) (3 ECTS)

Prof. Giuseppe D’Acunto

FO1083       La Metafisica di Aristotele[1] (2c) (3 ECTS)

P. Fernando Pascual, L.C.

FO1095       Guardini: il pensiero filosofico al servizio dell’educazione[2] (2c) (3 ECTS)

P. Juan Gabriel Ascencio, L.C.

FO1099       S. Bonaventura, antologia dal Commento al I Libro delle Sentenze (2c) (3 ECTS)

Prof. Carmelo Pandolfi

FO1100       Storia della filosofia della scienza (2c) (3 ECTS)

Prof. Armin Schwibach

FO1101       Ragione e vita in Ortega y Gasset (2c) (3 ECTS)

Prof. Giuseppe D’Acunto

FO1102       La filosofia di Sant’Agostino (2c) (3 ECTS)

Prof. Armin Schwibach

FO1103       S. Tommaso, ragione e fede nei Sermoni (2c) (3 ECTS)

Prof. Carmelo Pandolfi

FO1104       Il concetto di tempo in S. Agostino (2c) (3 ECTS)

Prof. Giuseppe D’Acunto



[1] Corso in modalità seminariale, limitato a un numero massimo di 20 studenti

[2] Il corso è riservato agli studenti di secondo anno

 

Corsi Opzionali baccalaureato

FO1068 Filosofia del linguaggio

Prof. Giuseppe D’Acunto

Il corso intende: a) enucleare le nozioni istituzioni di questa disciplina; b) esporre le tesi principali circa l’origine e la funzione del linguaggio.

Articolazione del corso: I. Introduzione epistemologica: 1) Il radicamento del parlare nella vita psicologica e nella costituzione fisiologica dell’uomo; 2) Modi di presenza delle parole: la voce emessa, udita o evocata interiormente; la lettura e la scrittura; 3) L’uso delle parole come attività semiotica; 4) Naturalità del parlare e del riflettere sul parlare: linguaggio e metalinguaggio. II. Excursus storico. A) Età antica: 1) Il testo fondativo della filosofia del linguaggio occidentale: il Cratilo di Platone. L’alternativa fra naturalismo e convenzionalismo linguistico; 2) La concezione aristotelica del nome come simbolo: dal problema ontologico del rapporto nome-cosa (Platone) al problema logico-funzionale del rapporto significante-significato. Analisi di De int., I-IV; 3) L’unificazione di naturalismo e convenzionalismo linguistico: l’Epistola a Erodoto (75-76) di Epicuro. B) Età medioevale: 1) La parola come segno: il De Magistro di Agostino; 2) La semantica linguistica nella disputa medioevale sulla natura degli universali. C) Età moderna: 1) La semantica cognitiva di Locke, la semantica storica di Leibniz e la semantica dell’uso di Hume; 2) La semiotica cognitiva di Herder e l’attualismo linguistico di Humboldt. D) Età contemporanea: 1) La filosofia del linguaggio nella tradizione analitica (Frege, Wittgenstein, Russell) e in quella ermeneutica (Heidegger, Gadamer).

Bibliografia: T. De Mauro, Prima lezione sul linguaggio, Laterza, Roma-Bari 2002 (per la Parte I del corso); L. Formigari, Il linguaggio. Storia delle teorie, Laterza, Roma-Bari 2001 (per la Parte II del corso).

 

FO1080 Estetica

P. Juan Gabriel Ascencio, L.C.

La prima parte occupa la maggior parte del tempo del corso. Essa offre una visione storica delle principali teorie estetiche dall’antichità ai nostri giorni, chiudendo con una sintesi generale sul tema della bellezza. La seconda parte considera sinteticamente la complessa vicenda storico-concettuale della cosiddetta “arte moderna”, cercando di evidenziare gli elementi per la sua valutazione. Una presentazione dell’arte cinese, tenuta da un esperto nella materia, è prevista a qualche punto del corso.

Bibliografia: G. Chimirri, Lineamenti di Estetica. Filosofia dell’opera d’arte, Mimesis, Milano 2001; M. Ferraris, Estetica razionale, Raffaello Cortina Editore, Milano 1997; H.-G. Gadamer, Wahrheit und Methode (tr. it. Verità e Metodo, Bompiani, Milano 1983); R. Guardini, Sull’essenza dell’opera d’arte, Morcelliana, Brescia 1992; A. Lobato, Ser y belleza (tr. it, Essere e bellezza, Assesorato alla cultura, Latina 1996); G.E. Veith, Jr., Postmodern thought, Crossway Books, Wheaton, Illinois 1994; D. von Hildebrand, Estetica, Bompiani, Milano 2006.

 

FO1083 La Metafisica di Aristotele

P. F. Pascual, L.C.

Questo corso opzionale, che si svolge in modalità seminariale, cerca di avvicinarci ad un testo complesso di un autore che ha segnato la storia della metafisica occidentale. Tramite una selezione dei brani da approfondire, il corso vuole essere uno strumento per imparare a pensare filosoficamente dalla mano dello Stagirita, e per approfondire alcune tematiche della metafisica. Numero massimo di studenti: 20.

Testi: Aristotele, Metafisica, saggio introduttivo, testo greco con traduzione a fronte e commentario a cura di Giovanni Reale, Vita e Pensiero, Milano 1993 (3 vol.); Aristotele, Metafisica, Bompiani, Milano 2000; Aristotele, La Metafisica, a cura di Carlo Augusto Viano, UTET, Torino 1974; Aristóteles, Metafísica, introducción, traducción y notas de Tomás Calvo Martínez, Gredos, Madrid 1994; Aristote, La Métaphysique, par J. Tricot, Vrin, Paris 1991-1992; Aristoteles’ Metaphysik, Felix Meiner Verlag, Hamburg 19893.

Bibliografia: Aa. Vv., Aristotele. Perché la metafisica. Studi su alcuni concetti-chiavi della «filosofia prima» aristotelica e sulla storia dei loro influsso, Vita e Pensiero, Milano 1994; P. Aubenque, Le Problème de l’Être chez Aristote, P.U.F., Paris 1962; I. Düring, Aristotele, Mursia, Milano 19922; G. Reale, Il concetto di «filosofia prima» e l’unità della metafisica di Aristotele, con due saggi sui concetti di potenza-atto e di essere, Vita e Pensiero, Milano 19946; C. Rossitto, Metafisica, in E. Berti, (ed.), Guida ad Aristotele. Logica, Fisica, Cosmologia, Psicologia, Biologia, Metafisica, Etica, Politica, Poetica, Retorica, Laterza, Roma-Bari 1997, 199-239.

 

FO1086 Teoria del contratto sociale

P. Carlos Villalba, L.C.

Tramite l’analisi del modello contrattualista in Hobbes, Locke e Rousseau si mostreranno diverse visioni dell’individuo, la società e lo stato nella filosofia politica moderna.

Bibliografia: T. Hobbes, Leviatano. J. Locke, Secondo Trattato sul governo. J. J. Rousseau, Contratto sociale. N. Bobbio, Società e Stato nella filosofia politica moderna, Il Saggiatore, Milano 1984. M. Rhonheimer, La filosofia politica di Thomas Hobbes, Armando editore, Roma 1997. S. Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Einauidi, Torino 2003.

 

FO1093 Lettura del Fedone di Platone

Prof. Giuseppe D’Acunto

Il Corso intende introdurre lo studente alla lettura di uno dei testi fondativi del pensiero filosofico occidentale, rendendolo consapevole della rilevanza non solo spirituale, ma anche, e soprattutto, metafisica e speculativa dei temi trattati in esso (su tutti: quello dell’immortalità dell’anima).

Articolazione del corso: L’Apologia di Socrate (il terzo discorso); L’argomento dei contrari; La definizione del filosofo; L’anima come il “vero sé” dell’uomo; La struttura argomentativa delle tre prove dell’immortalità dell’anima; La metafora della “seconda navigazione”: suo carattere esemplare per la storia del pensiero occidentale.

Bibliografia: Dispense a cura del Docente; R. Guardini, La morte di Socrate nei Dialoghi di Platone, Morcelliana, Brescia 1981; F. Sarri, Socrate e la nascita del concetto occidentale di anima, Vita e Pensiero, Milano 1997.

 

FO1095 Guardini: il pensiero filosofico al servizio dell’educazione

P. Juan Gabriel Ascencio, L.C.

 

Il corso intende studiare il pensiero antropologico e pedagogico di Romano Guardini, educatore impegnato nella trasmissione ai giovani di una visione profonda del “vivente concreto” di segno cristiano. A questo scopo saranno studiate le dimensioni “polari”, antropologiche, etiche, culturali e religiose della sua proposta educativa, contenuta emblematicamente nella sua Fondazione della teoria pedagogica. È prevista una serie di “relazioni brevi” affidate agli studenti.

Bibliografia: R. Guardini, Mondo e persona, Morcelliana, Brescia 2007; ID, Persona e libertà. Saggi di fondazione della teoria pedagogica, La Scuola, Brescia 1987; ID, Le età della vita, Vita e Pensiero, Milano 1999; ID, L’opposizione polare. Saggio per una filosofia del concreto vivente, Morcelliana, Brescia 1997; ID, Virtù. Temi e prospettive della vita morale, Morcelliana, Brescia 1997; H.-B. Gerl, Romano Guardini. La vita e l’opera, Morcelliana, Brescia 1988; A. Ascenzi, Lo spirito dell’educazione. Saggio sulla pedagogia di Romano Guardini, Vita e Pensiero, Milano 2003; A. López Quintás, Romano Guardini y la dialéctica de lo viviente. Estudio metodológico, Ediciones cristiandad, Madrid 1966; C. Fedeli, L’educazione come esperienza, Aracne, Roma 2008; ID, Pienezza e compimento, Vita e Pensiero, Milano 2003.

 

FO1097 Questioni di storia della filosofia antica: Platone e Aristotele

Prof. Armin Schwibach

Il corso propone un’esposizione delle dottrine fondamentali di Platone per un’approfondita conoscenza e comprensione del cosiddetto platonismo e fornisce gli strumenti necessari per giungere a un confronto sistematico con il pensiero di Aristotele.

Bibliografia: Opere di Platone: Menone; Critone; Gorgia; La Repubblica; Il Sofista; Teeteto. Opere di Aristotele: Fisica; Metafisica; Etica Nicomachea. Opera di consultazione: G. Reale, Storia della filosofia antica, Bompiani, Milano 2004 (10 volumi).

 

FO1098 Lettura guidata della Summa contra gentiles

Fr. Rodrigo Bitencourt, L.C.

La Summa Contra Gentiles fu scritta da Tommaso in grande parte nel periodo orvietano (1261-1265) quando l’Aquinate godeva di maggior calma rispetto al periodo Parigino. Secondo la tradizione del secolo XVI - XVII il generale dei Predicatori, Raimondo di Peñafort, commissionò a Tommaso l’opera, con intento di apprestare un agile testo per la conversione dei Musulmani di Spagna. La critica attuale afferma che la Contra Gentiles supera di gran lunga ogni scopo missionario diretto. Si tratta dunque di un’opera teologica per il suo intento di sapienza così come per il suo metodo e «raramente un opera non fu meno storica» di questa. Asserire che la Contra Gentiles abbia un «ambizione non temporale», significa che «essa crede di poter essere utile in ogni tempo» e non solamente nel suo.

La sua intenzione non è quella di un «apostolato immediato e limitato, ma un’intenzione di sapienza di portata apostolica universale». Questa è un’opera teologica ma anche pastorale e apologetica destinata a preparare i predicatori nella trasmissione delle verità sia di ragione che di fede. Partendo dalla ragione naturale si può dialogare con tutti gli uomini per mostrare la ragionevolezza della fede. In questo corso dopo una breve introduzione storica e strutturale della Summa Contra Gentiles e di una breve ed essenziale presentazione di alcuni concetti filosofici nodali presenti nell’opera il corso offre una lettura guidata di alcuni capitoli del libro I. In sintonia con il magistero attuale l’argomento centrale sarà il rapporto fra fede e ragione, sviluppando i seguenti temi: 1. Il contenuto della Summa Contra Gentiles; 2. Le due funzioni del saggio; 3. Doppio ordine di verità; 4. Armonia tra fede e ragione; 5. Ragioni per dimostrare l’esistenza di Dio. 6. Riflessioni di alcuni testi scelti di Joseph Ratzinger/Benedetto XVI: 6.1. Fede e filosofia; 6.2. La fede che ha bisogno della ragione; 6.3. Verità e storia; 6.4. Verità e libertà; 6.5. Verità e cultura.

Bibliografia:Tommaso d’Aquino, Somma Contro i Gentili. J.-P. Torrell, Tommaso D’Aquino. L’uomo e il teologo. Piemme, Torino 1994. J.-A. Weisheipl, Tommaso D’Aquino. Vita, Pensiero, Opere. Jaca Book, Milano 1988.

 

FO1099 S. Bonaventura, antologia dal Commento al I Libro delle Sentenze

Prof. Carmelo Pandolfi

 

S. Bonaventura, al pari di tutti i "magistri" a partire dalla fine del sec. XII e fino alla fine del sec. XVI, commentò, ancor giovane, le "Sentenze" del "Magister" per antonomasia, Pier Lombardo. Più o meno nello stesso periodo anche S. Tommaso redigeva il suo "Super Sententiis", però già con un numero di riferimenti ad Aristotele molto superiore alle citazioni dallo Stagirita del Serafico. Il corso leggerà e commenterà i passi di maggior interesse filosofico ("de Ideis", "de praesentia Dei in rebus" etc.) del Commento bonaventuriano, limitatamente al I Libro, e tentando un confronto con l'Aquinate.

Dell'opera nella "editio maior" di Quaracchi, ancor non tradotta in italiano, il docente stralcerà i passi da fornire agli studenti.

 

FO1100 Storia della filosofia della scienza

Prof. Armin Schwibach

Il corso segue gli sviluppi della filosofia della scienza a partire dagli inizi del 900 fino al presente. Si analizzano gli esponenti, le scuole, i temi che hanno caratterizzato la riflessione epistemologica alla ricerca delle principali concezioni sulla logica e lo sviluppo della conoscenza scientifica.

Il contesto della giustificazione (neopositivismo) – i contesto della scoperta (razionalismo critico, interpretazione storica della conoscenza scientifica).

Bibliografia: A. Strumia, Introduzione alla filosofia delle scienze, Studio Domenicano, Bologna 1992; D. Oldroyd, Storia della filosofia della scienza, Il Saggiatore, Milano, 1994; Letture di opere di autori scelti

 

FO1101 Ragione e vita in Ortega y Gasset

Prof. Giuseppe D’Acunto

Verranno ricostruite le linee essenziali della concezione “radicale” del linguaggio di Ortega y Gasset, inserendola nel contesto più ampio della sua visione antropologica dell’uomo e dell’origine della società.

Bibliografia: A. Savignano, J. Ortega y Gasset. La ragion vitale e storica, Sansoni, Firenze 1984; Introduzione a Ortega y Gasset, Laterza, Roma-Bari 1996.

 

FO1102 La filosofia di Sant’Agostino

Prof. Armin Schwibach

“Fede e ragione” - il tema determinante per la biografia di sant’Agostino.

Fede e ragione sono “le due forze che ci portano a conoscere” (Contro gli Accademici III,20,43). “A questo proposito rimangono giustamente celebri le due formule agostiniane (Sermoni 43,9) che esprimono questa coerente sintesi tra fede e ragione: crede ut intelligas (“credi per comprendere”) – il credere apre la strada per varcare la porta della verità –, ma anche, e inseparabilmente, intellige ut credas (“comprendi per credere”) – scruta la verità per poter trovare Dio e credere” (Benedetto XVI).

Il corso espone le linee basi del pensiero di sant’Agostino alla ricerca del senso della “filosofia cristiana”.

Bibliografia: Opere di Agostino d’Ippona che stanno alla base del corso: Confessiones; De civitate Dei; De magistro; De vera religione; De doctrina. Per una visione d’insieme: Benedetto XVI, Catechesi su sant’Agostino, 9-16-30 gennaio 2008, 20-27 febbraio 2008.

 

FO1103 S. Tommaso, ragione e fede nei Sermoni

Prof. Carmelo Pandolfi

 

"Legere, disputare, praedicare" erano i compiti essenziali del "magister", secondo la codificazione -e l'ordine!- celebre fissato da Pietro Cantore nel sec. XII. Dell'opera di predicazione di S. Tommaso, frate mendicante dell'Ordine dei Predicatori, restano venti sermoni (diciannove certi, uno dubbio; fra i certi uno ancora, nell'originale latino, solo in manoscritto). Il docente, qualche anno fa, anche con la consulenza filologica del compianto P. Bataillon O.P, provvide a introdurre e tradurre per la prima volta tutti i suddetti "Sermones" che, a fianco della più nota, e diversa per natura, predicazione sul Pater, l'Ave etc., rappresentano il documento integrale e prezioso della predicazione tomista. Il corso si concentrerà su alcuni temi nodali, a) mostrando i riferimenti ai passi paralleli nelle grandi opere dell'Aquinate (soprattutto sul tema della beatitudine), b) cogliendo l'equilibrio ragione-fede nella divulgazione "popolare" della verità da parte di S. Tommaso.

Bibliografia: s. Tommaso d'aquino, I Sermoni e le due lezioni inaugurali, Ed. Studio Domenicano, Bologna 2003.

 

FO1104 Il concetto di tempo in S. Agostino

Prof. Giuseppe D’Acunto

 

Verrà approfondita la concezione agostiniana del tempo come “creatura”, in riferimento, in particolare, al Libro XI delle Confessioni.

Bibliografia: E. Gilson, Introduzione allo studio di santAgostino, Genova, Marietti 1983; J. Moreau, Le temps et la création selon saint Augustin, in «Giornale di Metafisica», 1965, vol. XX, pp. 276-90.

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